Ultima modifica: 5 marzo 2018

Gruppo teatro

TEATRO A SCUOLA
Il progetto “Teatro a Scuola” nasce da un´analisi dei bisogni emergenti oggi, sia dalla società nella sua evoluzione storica, sia dalla stessa pratica educativo-didattica del sistema scuola.
La scuola oggi si sente più che mai chiamata a rendere operante il dettato dell´art.3 della Costituzione della Repubblica Italiana dove si afferma la pari dignità sociale di tutti i cittadini e la loro eguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Un nuovo modello pedagogico tendente a sviluppare una serie interattiva di competenze e di abilità necessarie per una vera formazione del discente, dovrebbe inglobare strumenti e tecnologie, visuali e multimediali, più consoni alla realtà comunicativa nella quale il discente è immerso.
Il Teatro come forma interattiva di linguaggi diversi: verbale, non verbale, mimico, gestuale, prossemico, prosodico, iconico, musicale, ecc.. in sintesi linguaggio “multilettale”, si configura come prezioso strumento formativo, multidisciplinare e interdisciplinare, insostituibile come strumento di attivazione simbolico-semiotica, emotiva, dinamico-relazionale, culturale ed interculturale del discente.
L´idea di teatro didattico non si riferisce solamente al momento finale della rappresentazione, ma anche e soprattutto all´iter dei processi che conducono alle forme rappresentative della realtà.
Teatro inteso come ogni possibile forma espressiva che tende a rappresentare la realtà e i suoi diversi
linguaggi (poetico, narrativo, musicale, pittorico, corporeo ecc..), la storia, il presente, il passato, il futuro, il sogno, la fantasia, l´immaginazione.
In quest´ottica il teatro diventa strumento pedagogico trasversale a tutti i linguaggi e le discipline curriculari dei modelli scolastici organizzativi.
Fare Teatro a scuola significa realizzare una concreta “metodologia” interdisciplinare che attiva i processi simbolici del discente e potenzia e sviluppa la molteplicità interattiva delle competenze e delle abilità connesse sia con la comunicazione “globale” sia con il pensiero.
Inoltre il teatro, come approccio ermeneutico ai significati testuali, è di aiuto a tutti gli apprendimenti disciplinari.
La poesia, la storia, la letteratura, la fisica, la filosofia, la matematica possono diventare segni e significati teatrali.
Inoltre, il teatro, rispetto alle altre forme artistiche, come il cinema, possiede una sua tipicità che lo distingue.

 


 

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Martedì 17 ottobre si è svolto il primo incontro del laboratorio teatrale curato
dalla prof.sa Padovan con l’apporto professionale dell’attrice Elisa Proietti
Il laboratorio, che si svolge prevalentemente di martedì pomeriggio nella sede di
Pisa, è attivo da ormai 7 anni e , come al solito, mescola studenti al terzo anno
di attività con ragazzi al primo approccio con il laboratorio della scuola.
A questo primo incontro si sono presentati anche 4 ragazzi ormai diplomati che hanno
partecipato ai laboratori degli scorsi anni, quasi a rappresentare un passaggio di
testimone ai nuovi arrivati.
E’ questa la testimonianza più evidente della sintonia che ogni anno si sviluppa
all’interno del gruppo e del senso di appartenenza che accompagna anche chi ormai è
proiettato verso altre esperienze di vita dopo il diploma.
Spero che anche quest’anno si sviluppi la magia che poi prende vita negli spettacoli
alla fine dei corsi, comunque vada spero che almeno si realizzi l’obiettivo più
importante: creare un gruppo coeso in cui tutti si sentano bene e ciascuno possa
sviluppare la propria creatività.

Maria Grazia Padovan

momenti della preparazione dello spettacolo




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